Una visione per Andermatt.

Testo e Foto Sarah Büchel

Nel cuore delle montagne urane, l’attività edilizia è frenetica. Le dimensioni del progetto risultano evidenti solo se lo si guarda nella sua totalità. Poco a poco, la società «Andermatt Swiss Alps» sta costruendo alberghi e condomini per ospiti provenienti da tutto il mondo, con una grande attenzione nei confronti della conservazione della natura di questa regione un po’ mistica.

«Tra tutte le regioni che conosco, questa è la mia preferita e la più interessante» scrisse Johann Wolfgang von Goethe nel XVIII secolo parlando di Andermatt e della valle d’Orsera. Da un punto di vista finanziario, questa meta turistica, oggi molto popolare, era letteralmente sull’orlo del baratro fino a non molto tempo fa. Andermatt non è mai stato un villaggio agricolo e, quando gran parte delle attività commerciali cessarono in seguito all’apertura della nuova galleria del San Gottardo attorno al 1880 e i militari si ritirarono da Andermatt poco prima dell’inizio del nuovo millennio, molti residenti si trasferirono altrove. Conquistato dalla bellezza della regione, nel 2005 l’investitore egiziano Samih Sawiris decise di sviluppare Andermatt come località turistica creando la società Andermatt Swiss Alps per avviare un grande progetto.

Una visione diventa realtà

Nel dicembre 2013, è stato inaugurato l’hotel 5 stelle deluxe «The Chedi Andermatt»: era l’inizio di un progetto edilizio tuttora in corso. Quest’ultimo, realizzato dalla società Andermatt Swiss Alps, comprende sei alberghi, 42 condomini con circa 500 appartamenti, 28 chalet, un campo da golf e la SkiArena Andermatt-Sedrun. Ma non è finito, si continuerà a costruire ancora per molto: «Samih pensa in grande» commenta Vanessa Kuhn, Communications Manager di Andermatt Swiss Alps. «Ha mille idee, ma dà molta importanza alla conservazione della natura di questa valle mistica». Per lui, il legame con il luogo è un aspetto molto importante: il valore aggiunto interessa tutto il villaggio e fa sì che il progetto goda di grande accettazione nei dintorni. Vanessa Kuhn aggiunge: «Dopo qualche esitazione iniziale, gli abitanti hanno cominciato a ripulire e ridipingere le loro case affinché il loro villaggio potesse presentarsi al mondo intero in tutta la sua bellezza».

Chic asiatico-alpino

L’albergo «The Chedi Andermatt» nel cuore di Andermatt rappresenta già da sé una meta di viaggio. Tanto legno e luce calda creano un’atmosfera alpina di lusso. La pietra naturale e le sfumature asiatiche completano l’architettura di un albergo che si può senz’altro definire speciale. Presso il ristorante giapponese, insignito di una stella Michelin, oltre a sushi e sashimi gli ospiti possono gustare molte autentiche prelibatezze e oltre 100 diversi tipi di sakè. La cantina dei formaggi a vista nonché altri due ristoranti e un bar regalano agli ospiti grandi momenti di piacere gastronomico. Chi desidera godersi in inverno i 180 chilometri di piste della SkiArena Andermatt-Sedrun, può contare sui servigi di un maggiordomo che riscalda gli scarponi.

Moderno sportivo

Il Radisson Blu Hotel Reussen, inaugurato ad Andermatt nel dicembre 2018 e un po’ meno sfarzoso, vanta tuttavia una maggiore competenza sportiva. Bernhard Russi, leggenda dello sci e cittadino di Andermatt, e Louis van Gaal, icona del calcio olandese, sono entrambi proprietari di un Gotthard Residence, un appartamento con servizio alberghiero del Radisson Blu. Diversi altri condomini offrono il mix ideale di privacy e comfort del servizio alberghiero. Con la Sala concerti Andermatt all’interno dell’albergo, il Radisson Blu Reussen è diventato anche un punto di riferimento per musicisti e amanti della musica. «La Sala concerti è un progetto fortemente voluto da Samih». Progettata dallo studio di architettura londinese Seilern Architects, soddisfa i più elevati standard in materia di qualità del suono. «Il pubblico si sente avvolto dalla musica», spiega entusiasta Vanessa Kuhn.

Campo base in mezzo alla natura

Il prossimo progetto prevede la costruzione di un hotel 3 stelle lifestyle. «Andermatt non mira a diventare una parata di boutique dove l’importante è essere visti. La natura è al centro. Andermatt si trova in una posizione ideale per permettere a famiglie, amanti della natura e degli sport all’aria aperta di vivere avventure tutto l’anno», spiega Vanessa Kuhn. Anche la domanda di appartamenti è elevata e il piano degli insediamenti è stato approvato. Andermatt Reuss continuerà perciò a crescere nei prossimi anni e attirerà escursionisti, ciclisti, golfisti e amanti della natura con nuove offerte.

viva. costruire.