L’imballaggio non è mai fine a sé stesso.

Testo Isabella Awad Foto Jorma Müller

L’imballaggio non è mai fine a sé stesso.

Testo Isabella Awad Foto Jorma Müller

«L’esterno è sempre un interno», disse un giorno Le Corbusier. Un’espressione che Bettina Fleisch, cliente dell’Helvetia, sottoscriverebbe immediatamente. La sua azienda «Säntis Packaging» è leader nello sviluppo e nella produzione di imballaggi per prodotti alimentari. La vincitrice del Premio Imprenditori della valle del Reno ci parla di demonizzazione della plastica, leadership aziendale e capsule di caffè.

«Siamo una PMI svizzera che produce imballaggi ed è orgogliosa dei suoi elevati standard qualitativi»

Säntis Packaging

Fondazione: 1922 Sede: Rüthi (SG) Collaboratori: 90

Il valore più importante per Bettina Fleisch: la lealtà

Visione aziendale: «Rimanere in Svizzera e raddoppiare le nostre dimensioni»

Importanza del pensiero imprenditoriale da 1 a 10: 10

«Siamo una PMI svizzera che produce imballaggi ed è orgogliosa dei suoi elevati standard qualitativi», così descrive la sua azienda la CEO Bettina Fleisch. Una storia costellata di pietre miliari degne di nota: la «Säntis Batterien», fondata nel 1922, iniziò a lavorare con le materie plastiche negli anni ’50. È stata la prima azienda a produrre bottiglie in PET, e negli anni ’90 capsule di caffè. Nel 2005 Bettina Fleisch rilevò l’azienda, nel 2010 separò le batterie dal cibo. «Siamo in costante evoluzione e lavoriamo con tecnologie sempre all’avanguardia», racconta Bettina Fleisch. C’è sempre molto da fare, da cambiare e da investire.

Di padre in figlia

L’ex titolare e CEO Johann Göldi, sposò la zia di Bettina Fleisch. Per loro, la ragazza era come una figlia, che adottarono all’età di 38 anni. Dopo gli studi in scienze della comunicazione, Bettina Fleisch svolse un tirocinio presso la ditta, che nel frattempo aveva preso il nome di «Säntis Packaging». «Così ho avuto modo di conoscere da vicino un ramo che non avevo mai considerato», afferma ripercorrendo la sua carriera. Il suo padre adottivo era un patron della vecchia scuola, ma con una grande affinità per la tecnologia, una passione che ha tramandato a Bettina Fleisch. Ho cominciato da zero, e poco a poco ho imparato a capire i processi aziendali. «I nostri tecnici sanno che non possono raccontarmi tutto», ride.

Da sola in prima fila

Vedendo che la figlia apprezzava il suo lavoro, passo dopo passo Johann Göldi le ha trasmesso le sue competenze. Una malattia improvvisa ha fatto sì che Bettina Fleisch, da un giorno all’altro, si ritrovasse da sola ai comandi dell’azienda. «Non mi sentivo ancora pronta», ammette. Ma ha funzionato e i collaboratori l’hanno accettata e sostenuta. «Ero a capo della squadra, per me era una novità». In materia di produttività, qualità, etica, ambiente, modello da seguire, Bettina ha adottato i valori del padre. Il mercato era maturo per un’apertura verso l’UE: negli ultimi 15 anni Bettina Fleisch ha trasformato Säntis Packaging in un’azienda orientata all’esportazione.

Plastica, ma vi pare?

Nei settori dell’ecologia e della sostenibilità, Säntis Packaging risponde presente a livello di processi, energia e prodotti. Laddove risulta possibile, per gli imballaggi adottiamo la soluzione del monomateriale, più facile da riciclare. Di propria iniziativa, l’azienda crea materiali sostenibili, più leggeri e materie sintetiche biodegradabili. «L’imballaggio non è fine a sé stesso, la sua funzione è quella di proteggere il cibo», puntualizza Bettina Fleisch. Il problema maggiore è rappresentato dagli scarti alimentari e, con un imballaggio ancora più ridotto, si riduce anche la conservabilità degli alimenti. Bettina Fleisch non condivide il discorso unidimensionale dei media contro le materie plastiche. «Pretendo una discussione obiettiva. Nessuno vuole vedere le bottiglie di plastica che galleggiano nel mare», commenta. Occorre studiare soluzioni per evitare che questo accada. Nessuno si sognerebbe di smettere di produrre automobili soltanto perché contengono elementi in plastica!

Confezioni adeguate

Säntis Packaging è specializzata nello sviluppo e nella produzione di capsule di caffè. «Siamo una delle poche aziende in Europa, e siamo addirittura tra le prime 5 per quanto riguarda le capsule di caffè», afferma la direttrice dell'azienda. A proposito, sono davvero pochi i prodotti così «esigenti» in materia di imballaggi come le capsule di caffè. Il fondo della capsula, ad esempio, può avere uno spessore di più/meno un 700esimo di millimetro. «La qualità del prodotto dipende molto dalla confezione, per uno yogurt non ha importanza».

I collaboratori sono co-imprenditori

«Per noi è importante che i nostri dipendenti conoscano i processi e riflettano tenendo conto delle interazioni», afferma la CEO Bettina Fleisch. Sappiamo che di solito lei si rivolge a loro per iscritto chiamandoli co-imprenditori. Come esempio particolarmente significativo, Bettina Fleisch cita l’aumento dell’orario di lavoro settimanale da 43 a 45 ore nel 2015 durante la crisi dell’euro. «Tutti hanno accettato, per me è un motivo di grande orgoglio». Il Premio Imprenditori della valle del Reno, vinto da Säntis Packaging nel 2019, è stato per noi una grande sorpresa e un grande onore. Una gioia immensa e un ulteriore stimolo per i miei collaboratori. Cosa può volere di più una CEO? Bettina Fleisch ride: «Mi piacerebbe poter produrre cover di cellulari per Apple».

Bettina Fleisch in conversazione

L'intervista in video.

(in tedesco)

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